Quando il web 2.0 aiuta Linux
Si potrebbe sintetizzare così l’improvvisa apertura di Dell verso il pinguino.
Qualche settimana fa il produttore di pc aveva lanciato un nuovo sito chiamato IdeaStorm in cui gli utenti potevano suggerire nuove idee e votarle. Al top delle richieste era balzata la possibilità di avere computer Dell con Linux preinstallato. Detto fatto! Con un comunicato ufficiale Dell ha annunciato di essere al lavoro con Novell per certificare i propri computer con target aziendale per Linux. Nella fattispecie i modelli scelti sono OptiPlex desktops, Latitude notebooks e Dell Precision workstations. Certo la richiesta di preinstallazione di una distribuzione tra Ubuntu, Fedora e OpenSUSE non è stata pienamente accolta da Dell ma già il fatto di avere la certezza che i pc saranno compatibili con Linux è un primo e significativo passo avanti.
Fonte notizia: OSSblog.it
Il rilascio della versione finale di Fedora 7 era previsto, fino a qualche giorno fa, per il prossimo 27 Aprile.
Free Software Foundation (FSF), organizzazione no-profit fondata da Richard Stallman nel 1985 per dare un forte impulso allo sviluppo del software libero ed alla sua diffusione, è ancora al lavoro sulla bozza finale delle specifiche della licenza GPLv3.
E’ il notebook della serie Darter prodotto da System 76, una società americana che vende esclusivamente computer con installata la distribuzione di Shuttleworth. Ecco qualche caratteristica tecnica:
Gli autori definiscono la loro creatura un “conviviale gioco di omicidi di massa”: vedrete scontrarsi in cartonesche e divertenti arene le mascotte dei vostri free software preferiti. Se dovessimo far cadere questo gioco in una categoria ben precisa ci troveremmo in difficoltà. Potremmo dire che si tratta di un ibrido tra uno strategico a turni e un platform.
Come a voler guastare la festa a Microsoft, impegnata in questi giorni nel lancio di Windows Vista, Novell ha annunciato un accordo pluriennale con PSA Peugeot Citroen per l’installazione del proprio sistema operativo SUSE Linux in circa 20mila PC desktop e 2.500 server.